Gli italiani e il greenbuilding

La sensibilità degli italiani in tema di bioedilizia è cresciuta, anche se i prodotti “ecologici” non hanno ancora la diffusione sperata. Il motivo? Principalmente i costi elevati, fattore non trascurabile in simili tempi di crisi.

I dati di settore, comunque, assicurano una crescente attenzione verso i prodotti e materiali per la casa, con l’aggiunta del fattore risparmio energetico che, volenti o nolenti, pone di tutti di fronte all’annosa questione del rinnovamento sostenibile.

Secondo una recente indagine, le imprese di settore che si occupano per oltre il 60% di interventi per la trasformazione urbana sostenibile è raddoppiato tra il 2009 e il 2012 con la previsione di un ulteriore raddoppiamento dei volumi in vista del 2015.

La propensione delle famiglie nei comfronti della bioedilizia è ancora decisamente bassa (12,1%). A essere portatrici sono soprattutto le famiglie giovani, mentre valori poco confortanti vengono dagli over 65. Anche per questo sarebbe importante agevolare l’accesso dei giovani all’aquisto di immobili.