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Un ambiente lavorativo confortevole e funzionale

Esaustivo ed estremamente interessante, considerato l’evolversi del moderno stile di vita della nostra società, il secondo volume del ‘Manuale d’architettura d’interni’ di Riccardo Salvi -architetto milanese e docente di retail design presso l’Istituto Superiore di Architettura di Milano- affronta il tema dell’ufficio, come ambiente moderno ed inedito, che si carica di specificità nuove, caratteristiche di uno spazio che va perdendo ‘i connotati di luogo rigidamente specializzato, vagamente asettico, per indirizzarsi verso una dimensione semi-domestica dove lo spazio privato non è più decisamente contrapposto allo spazio pubblico’.

Il rapporto tra uomo ed ambiente di lavoro ha subìto una profonda modificazione nel tempo: quest’ultimo deve rispondere oggi alle molteplici necessità dell’individuo contemporaneo che, non solo vive lo spazio lavorativo per più tempo di quanto non viva la propria abitazione ma che, soprattutto, -nella gran parte dei casi- ha raggiunto una nuova consapevolezza e percepisce la propria attività come possibilità di espressione e realizzazione personale, che si lega perciò in maniera più intima alla propria interiorità.

La progettazione dell’ambiente-ufficio non può a questo punto non muovere da una riflessione di carattere sociologico, tenendo conto di una molteplicità di aspetti legati a psicologia e benessere complessivo del soggetto. Perciò, la nuova modalità di fruizione e concezione dello spazio di lavoro e le ipotesi riformatici che da essa discendono determinano una concezione di tale ambiente a partire da un approccio globale e complesso, volto a far coincidere il benessere e l’evoluzione dei lavoratori con il miglioramento e la massimizzazione della qualità del lavoro svolto. E’, pertanto evidente che la progettazione di un ufficio deve garantire oltre al rispetto delle disposizioni normative, prestazionali e funzionali, l’individuazione di soluzioni architettoniche e compositive che contribuiscono alla definizione di spazi che devono essere confortevoli e soprattutto coerenti con un’idea di architettura.

 

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