Cerca un articolo nell'archivio >
Non è mai stato facile negli ultimi decenni interpretare la nostra società, di sua natura complessa e che nel tempo ha subito continui intrecci di innovazione e di regressione.
Soprattutto perché nella dialettica sociale e politica degli ultimi mesi si sono imposte tre tematiche (e tre convinzioni) che sembrano onnipotenti nello spiegare la situazione:
- la prima è che l’Italia è sull’orlo del baratro o dell’abisso;
- la seconda è che i pericoli maggiori derivano dal grave stato di instabilità (nazionale o internazionale, economica o politica che sia);
- la terza è che non abbiamo classe dirigente adeguata a evitare il pericolo del baratro e a gestire la instabilità, e molti addirittura ritengono che essa non esista affatto.
Per approfondire leggi l’articolo completo su Colore & Hobby in versione digitale



