BAU 2015: le costruzioni abbracciano il mondo

Dal 19 al 24 gennaio 2015, Monaco di Baviera è stata teatro di BAU, uno dei principali eventi fieristici mondiali rivolti al mondo dell’industria delle costruzioni. Per l’occasione, la redazione di Colore&Hobby lo ha visitato con l’intento di cogliere le tendenze di mercato e di prodotto ma soprattutto per carpire i segreti che rendono BAU uno degli eventi imperdibili per il mercato globale dell’edilizia.

Con oltre 50 anni di storia alle spalle, i numeri di BAU rappresentano degnamente un evento fieristico straordinario. 180.000 metri quadri di materiali, tecnologie e sistemi, pari a 25 campi da calcio, organizzati in 17 padiglioni: uno spazio espositivo che segna ormai da molti anni il tutto esaurito. Ma anche una grande partecipazione di pubblico: l’edizione 2015, infatti, ha sfondato la barriera dei 250.000 visitatori per la prima volta nella sua storia, attestandosi a 251.200 presenze in sei giorni di esposizione. Un numero in crescita di 16.000 unità rispetto all’ultima edizione del 2013, grazie soprattutto all’incremento dei visitatori stranieri.

In un’epoca come quella contemporanea che, su molti fronti, sembra allontanare sempre più i destini del mercato dai grandi eventi fieristici, BAU, invece, dimostra di riuscire ancora a crescere, ampliando i propri target di riferimento senza perdere la specificità del proprio ruolo di faro per il biennio a venire nel mondo dell’edilizia internazionale. Ne è un esempio la scelta di creare uno spazio dedicato alla sfera commerciale di architetti e studi tecnici, una direzione ben recepita dai diretti interessati che hanno visitato BAU in 65.000, in netta crescita rispetto ai dati dell’ultima edizione.

 

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