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La moda, una delle massime eccellenze del Made in Italy, non poteva mancare nel programma dell’Esposizione Universale, e infatti l’Expo di Milano le dedica il mese di ottobre. In questo intreccio di iniziative, eventi e suggestioni trova spazio l’idea di Coloreria Italiana “Una ricetta, un colore, un continente”.
Si inizia dai colori dei cerchi olimpici -Blu per l’Oceania, Giallo per l’Asia, Nero per l’Africa, Rosso per le Americhe e Verde per l’Europa- e si prosegue cercando piatti tipici che mostrino tracce della nuance di riferimento.
C’è solo l’imbarazzo della scelta per le ricette di sapore orientale: dal Dahl, pietanza a base di lenticchie rosse, accompagnato da riso basmati, al Punjabi Aloo Gobi con patate, cavolfiore cipolle, pomodori, peperoncini, curcuma, zenzero, aglio e coriandolo. Per il vecchio continente c’è il Caldo Verde, crema di verdure portoghese a base di cavolo, patate e salsiccia secca o chorizo mentre per l’Africa ci sono le frittelle di niebes (fagioli all’occhio) senegalesi.
Decisamente più difficile trovare un abbinamento per l’Oceania per la quale c’è una facilissima ma gustosa ricetta: la Seriola lalandi, altrimenti nota come pesce azzurro alla griglia. I Poppers, peperoncini piccanti avvolti nel bacon, possono essere la soluzione per il rosso delle Americhe, salvo che non si preferisca passare direttamente al dolce con Muffin alla vaniglia, cannella e cuore di lamponi.
Bastano questi pochi esempi per ricordarsi di quanto cucina e moda abbiano moltissimo in comune: che ci si trovi a tavola o in passerella, creatività e capacità tecniche sono alla base di ogni successo. Lo stesso vale per Coloreria Italiana: per ottenere i risultati migliori nel rinnovare il guardaroba e i diversi tessuti, il segreto è affidarsi al proprio estro creativo, senza per questo dimenticarsi le istruzioni d’uso e i preziosissimi trucchi del mestiere!



