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Si chiama Ochra Gold il colore dell’anno 2016 individuato dal team del Global Aesthetic Center di AkzoNobel e battezzato, a Milano, nel super trendy Spazio Domus di zona Garibaldi. Il processo di ricerca che ha portato alla definizione del caldo colore dorato come cardine dei cromatismi che verranno è esito di un ricerca universale e trasversale, condotta con maestria da una splendida Heleen van Gent, direttore del su citato centro, che ha guidato e coordinato un pool di ricercatori tra i più disparati e complementari che si potessero radunare.
Il risultato? Una presentazione argomentata che, tra le poche, proietta in una concreta dimensione global e mette in ‘buona pace’ tutti coloro che pensano che il colore venga ‘dopo’.
Il lavoro di Amsterdam dimostra, infatti, che il colore del futuro non è altro che una naturale evoluzione del colore che è stato e di quello che è perché, in realtà, in un prolifico circolo virtuoso, nasce da ciò che lo ispira e ispira ciò che lo genera.
Eccolo allora, il colore, finalmente assurto al suo riconosciuto e fondamentale ruolo di comprimario di tutto quello che attiene al mondo dell’edilizia e del design, alla società e al vivere quotidiano.



