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I primi mesi del 2016 stanno mostrando un mercato immobiliare in movimento. C’è interesse e sia investitori sia persone alla ricerca della prima casa si stanno muovendo concretamente. Da un lato, infatti, le incertezze che hanno interessato i mercati finanziari stanno restituendo appeal al mattone come forma di investimento e dall’altro i mutui a tassi decisamente convenienti stanno riportando sul mercato gli acquirenti di prima casa.
Al di sopra di tutto questo i prezzi degli immobili che, dopo anni di ribasso, sono ora decisamente più accessibili. Il primo segnale veramente positivo, al di là delle sensazioni e delle percezioni degli operatori, lo ha dato la ripresa delle compravendite che finalmente nel 2015 hanno chiuso con un incremento. A livello nazionale, infatti, le compravendite residenziali nel 2015 sono state 444.636, con un aumento del 6,5% rispetto al 2014. Tutte le principali metropoli della Penisola hanno mostrato volumi in aumento. Spicca in particolare l’aumento del +13,4% di Milano e del +13,0% di Palermo. Più contenuto il rialzo a Roma con +0,8%. (Fonte: Agenzia delle Entrate).
Per quanto riguarda le previsioni, Tecnocasa ipotizza che per i prezzi immobiliari ci si possa aspettare una contrazione per il 2016 compresa tra -2% e 0% mentre le compravendite potrebbero attestarsi intorno a 460-470 mila. Interessante come, dall’analisi del sentiment delle agenzie del Gruppo Tecnocasa, emerga rispetto a sei mesi fa, che sono in aumento le percentuali di chi ritiene che i prezzi restino stabili nei prossimi mesi, seguiti da coloro che si aspettano ancora un leggero ritocco verso il basso.
Le grandi città, che già nel 2015 sono apparse più dinamiche, continueranno su questo trend che, nel 2016, potrebbe interessare anche i capoluoghi di provincia e l’hinterland delle grandi città. L’andamento generale dell’economia e dell’occupazione, incidendo sulla fiducia dei potenziali acquirenti, contribuirà a definire o meno questo scenario di mercato.



