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“L’iniziativa oggi in corso a Milano è un nuovo importante appello da parte delle imprese di costruzione a fare in fretta per evitare la deindustrializzazione di un settore che è fondamentale per la ripresa”, sottolinea il Presidente di Ance Paolo Buzzetti a sostegno della nuova giornata della Collera – Le Vessazioni, la protesta dei lavoratori del settore dell’edilizia che ha visto piazza Affari, dopo il 13 febbraio scorso, riempirsi di caschetti gialli, organizzata pochi giorni fa a Milano con la partecipazione di una sessantina di associazioni, consulte e ordini professionali legati al settore edile.
“Le nostre rilevazioni presentate lo scorso giugno nell’ambito dell’Osservatorio congiunturale danno il segno di un settore ormai allo stremo con una disoccupazione record che sta toccando quota 700 mila unità in meno dall’inizio della crisi”, ricorda Buzzetti, secondo il quale “arrivati a questo punto pannicelli caldi non bastano. Come andiamo ripetendo da mesi serve un Piano Marshall dell’edilizia che coniughi soluzioni tecniche a fondi pubblici necessari per ridare lavoro alle imprese”.
“Oggi abbiamo il dovere di protestare contro le vessazioni che affliggono il settore edile” ha aggiunto il presidente di Confindustria Giorgio Squinzi in un passaggio del suo intervento. “Possiamo essere il fattore che fa ripartire il Paese, ma il nostro deve essere un Paese normale in cui ci sia il gusto di fare investimenti senza il rischio di vessazioni di ogni tipo. Sono con voi e mi batterò quanto so che ognuno di voi è pronto a battersi”.
La giornata è stata ribattezzata “delle vessazioni”: così sono chiamate tutte quelle leggi, procedure, regolamenti che rendono difficoltoso lo svolgimento delle attività per gli operatori del settore delle costruzioni.




