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A suggellare la costruzione del progetto di Expo 2015 e fiore all’occhiello del nostro Paese, sarà senz’altro il Padiglione Italia, fulcro fondamentale dell’intero Sito Espositivo. La piazza, che nasce dall’incontro dei due assi ortogonali, il Cardo ed il Decumano –Piazza Italia appunto- simbolizza l’incontro tra la nostra Nazione ed il Mondo e proprio da quest’idea di spazio aperto, di confronto, privilegiato dalle comunità italiane per socializzare e vivere insieme nasce la suggestione che ispirerà il Padiglione italiano.
Ideato da Marco Balich -direttore artistico del padiglione- il concept costituisce una metafora rappresentativa e importante, poetica e molto attuale: il Vivaio Italia -questo il nome del progetto per il Padiglione Italia- in quanto tale sarà uno spazio protetto che aiuta i progetti ed i talenti a germogliare, ma allo stesso tempo uno spazio capace di dialogare e rimanere sempre in contatto con l’esterno, con l’altro; un terreno fertile per dare visibilità e accoglienza alle energie giovani che lavorano nel nostro Paese e che sappia mettere queste ultime nelle condizioni di confrontarsi serenamente ed in maniera proficua con il Mondo.
Il Padiglione Italia dovrà essere uno spazio innovativo, inedito, sorprendente ed unico. Uno spazio trasparente che deve poter dialogare con l’ambiente circostante. Che cambia aspetto nel corso della giornata, che respira e che vive come fosse esso stesso un organismo vivente. Un simbolo del nuovo patto tra il Paese e il suo territorio, non più in senso meramente paesaggistico, ma come leva di trasformazione e crescita. Un elemento iconico fondamentale è l’Albero della Vita, simbolo archetipico di spiritualità, icona antichissima che si ritrova nelle più diverse religioni e culture.
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