Giovani e lavoro: l’esempio del Polo Formativo del legno arredo

Via libera alle iscrizioni al Polo Formativo voluto fortemente dalle aziende del distretto brianzolo. In Italia ci sono 2,5 milioni di giovani, tra i 15 e i 29 anni, che non studiano e non lavorano. Sono i cosiddetti Neet (Not in Education, Employment or Training), giovani non più inseriti in un percorso scolastico o formativo ma neppure impegnati in un’attività lavorativa. E in base agli ultimi dati Ipsos fra questi un ragazzo su quattro ha alle spalle una situazione di abbandono scolastico.

Le aziende di FederlegnoArredo hanno sempre scelto di porsi come attori educativi a tutti gli effetti, e ora il Polo Formativo è in grado di offrire opportunità di lavoro concrete. Il Polo Formativo di FederlegnoArredo, nato nel 2013 a Lentate sul Seveso (MB), è composto di due corsi: il primo è un percorso triennale per conseguire la qualifica di operatore del legno, cui si può accedere direttamente dopo la terza media. Il secondo, per il quale sono in corso le selezioni, è l’Istituto tecnico superiore (ITS) post diploma per il marketing e l’internazionalizzazione nel settore del legno-arredo. Ha una durata di due anni e nasce dalla necessità delle aziende di poter contare su “export manager” in grado di valorizzare la qualità e la storia dei prodotti italiani, presentandoli al mercato internazionale.

Il consiglio comunale di Lentate sul Seveso ha di recente approvato un accordo di programma per la realizzazione della nuova sede del Polo Formativo del legno-arredo, rinnovata e ampliata. L’ambizioso progetto, che coinvolge Regione Lombardia, comune di Lentate e Fondazione Its “Rosario Messina”, offrirà una formazione professionale di qualità a più di 200 studenti in una struttura eco-sostenibile, attrezzata per l’attività didattica e di laboratorio.