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Una brezza leggera e corroborante, colori tenui che avvolgono e riempiono lo sguardo, l’orizzonte lontano e pacifico, lembi di terra scura si stagliano sulle luci chiare del mattino, come tardivi reduci del buio totale: è l’alba tailandese, che si immerge nella natura permettendo una compenetrazione silenziosa, quasi mistica.
Sotto i piedi il legno del pontile si protende verso il mare e l’orizzonte, ospita delicato e schietto chi voglia assistere al risveglio lento e indeciso del paesaggio che perde a poco a poco il blu della notte, scolorendolo sempre più per tingersi di una vitalità incerta ma inesorabile.



