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Per le attività che considerano di effettuare un investimento nei prossimi mesi come la ristrutturazione del punto vendita, l’acquisto di un nuovo tintometro o di un’insegna più invitante, o ancora un nuovo furgone, un muletto o tipologia di materiale immobile, ecco che la nuova legge di Stabilità introduce interessanti novità relative all’ammortamento della spesa.
Per gli investimenti in beni strumentali nuovi effettuati dal 15 ottobre 2015 al 31 dicembre 2016 da parte di imprese e professionisti, la nuova legge di Stabilità ha maggiorato del 40% l’ammortamento deducibile fiscalmente rispetto a quello imputato nel conto economico.
Questa variazione emerge dall’articolo 7 del nuovo disegno di legge che interviene sulle quote di ammortamento con l’obiettivo di stimolare gli investimenti da parte di professionisti e imprese. L’agevolazione non impatta solamente sulla deduzione delle quote di ammortamento, ma anche sui canoni di locazione finanziaria, ferme restando le regole fiscali previste per l’imputazione dei canoni di leasing e dei coefficienti di ammortamento previsti dal dm del 31 dicembre 1988. Sono esclusi dall’agevolazione beni immateriali, beni immobili e beni materiali ammortizzati per i quali si applicano ali quote di ammortamento inferiori al 6,5%.
L’agevolazione verrà spalmata lungo la durata del periodo di ammortamento. Ad esempio, considerando un investimento pari a 50mila euro, al termine del periodo decennale di ammortamento, l’impresa avrà dedotto l’importo di 70mila euro, di cui 50mila imputati a conto economico e 20mila extracontabilmente.



