Cerca un articolo nell'archivio >
Ance in occasione delle recenti elezioni politiche e regionali ha formulato alcune proposte concrete per rilanciare la crescita del settore e dell’intera economia, assicurando allo stesso tempo il rigore nella finanza pubblica.
Le proposte di Ance al nuovo Governo riguardano:
- la messa in sicurezza del territorio, ovvero, la messa in sicurezza del territorio italiano, fortemente soggetto sia a rischio sismico che idrogeologico
- un “piano salva-casa”, ovvero, il progetto di rilanciare il mercato immobiliare per cui Ance propone un “piano salva-casa” che trova il suo fondamento nell’esperienza virtuosa fatta in Italia nel dopoguerra con le cartelle fondiarie
- il Patto di stabilità e Piano Città
- le correzioni su IMU e responsabilità solidale fiscale, ovvero, la riduzione delle imposte sui trasferimenti delle unità immobiliari ed il superamento della disparità di trattamento tra le cessioni di abitazioni effettuate da imprese e quelle fatte da privati
- la concorrenza e la trasparenza, per le quali Ance chiede di portare al 100% la percentuale di lavori che i concessionari autostradali sono obbligati ad affidare tramite gara
- il sostegno per superare la crisi: in considerazione del momento estremamente difficile per il settore e della difficoltà della Pubblica Amministrazione di pagare il corrispettivo di lavori già eseguiti, si propone di consentire, in via transitoria la possibilità di sospendere i lavori, da parte del soggetto esecutore, in caso di mancato pagamento da parte della stazione appaltante di un importo inferiore a quello attualmente previsto.
Per approfondire leggi l’articolo completo su Colore & Hobby in versione digitale



