Conto Energia Termico e fonti rinnovabili

ANIT -Associazione Nazionale per l’Isolamento Termico e acustico- informa sugli aggiornamenti riguardanti il Conto Energia Termico -Decreto Ministeriale 28 dicembre 2012- attraverso una sintesi ed una breve analisi fornite dall’ingegner Valeria Erba, presidente ANIT.

Il 2 gennaio 2013 è stato pubblicato nel supplemento ordinario allegato alla Gazzetta Ufficiale n. 1 del 2013 il Decreto Ministeriale del 28 dicembre 2012 “Incentivazione della produzione di energia termica da fonti rinnovabili ed interventi di efficienza energetica di piccole dimensioni”, noto come Conto Energia Termico.

In attuazione dell’articolo 28 (comma 1 e 2) del decreto legislativo n. 28/2011 che disciplina l’incentivazione di interventi di piccole dimensioni per l’incremento dell’efficienza energetica e per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili, il decreto va a coprire gli ambiti di applicazione e i soggetti non compresi nelle detrazioni del 55%. I Soggetti ammessi infatti sono:
a) le amministrazioni pubbliche relativamente a tutte le tipologie di intervento (per impegno di spesa massima cumulata annua 200 mil);
b) i soggetti privati, intesi come persone fisiche, condomini e soggetti titolari di reddito di impresa o di reddito agrario, relativamente alla realizzazione di uno o più interventi di piccole dimensioni di produzione di energia termica da fonti rinnovabili e di sistemi ad alta efficienza (per un impegno di spesa massima cumulata annua 700 mil).

Tali soggetti possono avvalersi dello strumento del finanziamento tramite terzi o di un contratto di rendimento energetico, ovvero di un servizio energia, anche tramite l’intervento di una ESCO, Energy Service Company. In questo caso la pubblica amministrazione cede l’incentivo alla ESCO, in accordo con le indicazioni contenute nel contratto.

 

Per approfondire leggi l’articolo completo su Colore & Hobby in versione digitale