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I numeri degli ultimi otto anni hanno tratteggiato una crisi strutturale del nostro sistema economico, una crisi che ha trovato proprio nel settore edilizio uno dei terreni più fertili per proliferare con esiti disastrosi per quanto riguarda l’occupazione, i volumi e i fatturati.
I dati emersi dall’Osservatorio Congiunturale Ance pubblicato a fine 2014, però, per la prima volta hanno auspicato l’ipotesi di una possibile inversione di tendenza, anche se sia le previsioni che i primi dati reali di inizio 2015 la descrivono come decisamente più timida delle aspettative.
Percependo il momento cruciale per gli esiti futuri del nostro settore e dell’economia italiana tutta, quindi, Colore & Hobby ha deciso di raccogliere i pareri di alcuni professionisti della filiera, partendo dall’analisi dei dati pubblicati nell’Osservatorio Congiunturale Ance 2014 e da altre associazioni di categoria -come Censis, Confartigianato e Istat ma anche Assovernici e Avisa-: un’azienda produttrice, un distributore, un’impresa, un amministratore di condominio e un architetto riuniti attorno allo stesso tavolo con l’obiettivo di confrontare i diversi punti di vista, valutare i segnali positivi ma anche le problematiche che riguardano la situazione attuale del mondo dell’edilizia e i possibili scenari del futuro prossimo.
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