Evoluzione dei decorativi: un percorso interessante, un business da analizzare

Il comparto delle pitture decorative ha davvero molte cose da dire e da fare: si tratta di un segmento attivo e reattivo che ha ancora buoni margini di crescita e di innovazione. Dagli anni Ottanta ad oggi le pitture decorative si sono evolute e trasformate in perfetta sintonia con le esigenze di un mercato che, da un lato, richiedeva prodotti alternativi ai decorativi classici e che riscopriva il concetto di decoro, e dall’altro, costruiva una nuova nicchia merceologica sempre più strutturata e indipendente.

Oggi il panorama dei produttori è costituito da aziende che hanno fatto dei decorativi il loro core business -formulano, progettano e producono solo pitture decorative-, da aziende per cui i decorativi rappresentano un’opportunità di business complementare -per esempio, in termini di completamento dell’offerta o in termini di costruzione di un business complementare- e da aziende che indirizzano sempre più marcatamente la loro attività nel comparto decorazione.

Quale che sia la vocazione industriale dei produttori una cosa mette tutti d’accordo: le pitture decorative sono un segmento che merita la massima attenzione perché esprime potenzialità da far crescere insieme al consolidato amore degli Italiani per l’edilizia e per il bene casa e alla riconosciuta autorevolezza del made in Italy sui mercati esteri.

Le pitture decorative, infatti, sono una splendida opportunità sia sul mercato nazionale che sui mercati esteri: le loro mille declinazioni e le loro qualità le rendono un segmento commerciale vivo e, in alcuni casi, trainante.