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La ricerca “Per un rilancio della qualità edilizia in Italia” di Cresme Ricerche e Federcostruzioni mostra, attraverso la comparazione tra i diversi sistemi normativi e di controllo degli Stati membri dell’Unione Europea, il permanere di differenze consistenti. In questo senso, tra i molti documenti esaminati, sono risultate significative le indicazioni provenienti dal PCR Report 2011.
Si tratta di uno studio comparativo realizzato nell’ambito della Lead Market Initiative della Commissione Europea e coordinato dall’olandese Delft University Of Technology, che ha messo a confronto nel 2011 i regolamenti edilizi dei singoli Stati aderenti all’Unione.
Il quadro che ne emerge è caratterizzato già a monte da significative differenze sul piano delle definizioni: i regolamenti edilizi possono avere significati diversi nei differenti Paesi, prevedendo dalle norme sulle tecniche costruttive e sui materiali alle prescrizioni urbanistiche diverse, dal comprendere solo norme vincolanti o all’includere standard volontari e indicazioni di buone pratiche.
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