Piastrelle di ceramica: salve per l’export

Ecco la fotografia del comparto delle piastrelle di ceramica che emerge dall’analisi dei diversi strumenti di analisi e previsione messi a punto da Confindustria Ceramica in collaborazione con Prometeia, Cresme e Banca Popolare dell’Emilia Romagna.

Il 2013 dell’industria italiana delle piastrelle di ceramica registra esportazioni per 300 milioni di metri quadrati (+3,1% rispetto al 2012), l’assorbimento del mercato italiano a poco meno di 90 milioni di metri quadrati (-5,4%); la produzione nell’anno ha toccato i 355 milioni di metri quadrati (-3,3%) mentre si è assistito ad un destoccaggio di prodotti finiti nell’ordine dei 15 milioni di metri quadrati.

La crisi del mercato immobiliare italiano (-7,1% il calo degli investimenti in costruzioni; – 23,7% il residenziale nuovo) accompagna il calo di vendite di ceramica sul mercato nazionale, mentre positive evidenze emergono sui mercati esteri, dove l’area Nafta ha registrato +12,5%, il +11,7 nel Golfo, +11,9 nel Far East. Quasi ferma l’Europa Occidentale ed i Balcani, mentre più performanti (+4,5%) sono le vendite nell’Europa Occidentale.

 

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