Le membrane Derbigum superano la prova del tempo

Nessuna delle coperture dei quattro edifici esaminati, dove tra gli anni 1972 e 1980 sono state posate membrane Derbigum Biarmate, ha perso la sua impermeabilità. Questo l’esito di una ricerca che ha valutato lo stato e la longevità del manto dopo il naturale e prolungato invecchiamento. A eseguire la ricerca è stato Gianni Gardini, responsabile dell’ufficio tecnico Derbigum, che ha selezionato 4 diverse coperture dislocate nelle province di Forlì e Modena.

Le coperture esaminate riguardano edifici industriali e residenziali, di un’altezza compresa fra i 6 e i 20 metri. A esame concluso si è potuto constatare che lo stato generale delle coperture, nonostante l’elevata età della membrana, compresa tra i 30 e i 40 anni, risulta ancora molto buono, e in particolare non si sono evidenziati elementi critici per la tenuta idraulica. Il deterioramento dell’aspetto estetico dei manti a vista, dovuto al naturale affioramento del velo vetro superficiale appositamente posizionato in superficie a protezione del manto contro i raggi UV, non comporta infatti alcuna compromissione della funzionalità. Laddove invece il manto sia stato periodicamente pulito e trattato con vernici conservative, il manto offre anche un ottimo aspetto estetico.

Ulteriore segno di longevità è la buona tenuta dei sormonti e dei giunti che non hanno dato segni di distaccamento anche in caso di ondulazioni o pieghe causate dal sottofondo e dagli elementi sottostanti. In nessuna delle coperture analizzate, comprese quelle per cui non è mai stata effettuata alcuna manutenzione, si è verificata una perdita di impermeabilità imputabile a un cedimento della membrana.