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Il Gruppo Boero riporta il bilancio consolidato in utile e migliora la posizione finanziaria netta. Due notizie che, unitamente al piano industriale per il prossimo triennio che prevede un aumento del fatturato dagli attuali 91,7 fino a 150 milioni di euro, faranno sicuramente felici gli azionisti.
Pur in un contesto difficile per entrambi i settori in cui opera –edilizia e yachting-, il Gruppo Boero ha chiuso positivamente l’esercizio 2013, conseguendo un risultato operativo positivo per 3,2 milioni di euro rispetto alla perdita operativa di 2,6 milioni di euro del 2012. Un risultato reso possibile dalla crescita complessiva dei ricavi del 7%, passati dagli 85,7 milioni di euro del 2012 ai 91,7 milioni di euro del 2013.
Oltre a ciò, il risultato ha beneficiato delle azioni di riorganizzazione e razionalizzazione attuate su i costi fissi e di struttura, affiancate da nuove e consistenti iniziative commerciali, dal proseguimento delle alienazioni immobiliari dell’ex stabilimento Boero di Genova e dalla stipula del contratto di affitto del ramo di azienda commerciale della Orazio Brignola spa attraverso la costituzione di una nuova società interamente controllata da Boero e denominata Brignola srl.
Al di là dei dati di bilancio, il Consiglio ha esaminato il piano industriale 2014-2016 che prevede una crescita dei ricavi del Gruppo nel triennio fino a 150 milioni di euro sia attraverso una crescita interna che attraverso un piano di possibili acquisizioni di aziende operanti in Italia e all’estero.
Infine, in termini previsionali, nonostante il quadro macroeconomico sia ancora critico per l’industria dei prodotti vernicianti, il fatturato dei mesi di gennaio e febbraio 2014 ha evidenziato un andamento in miglioramento rispetto al fatturato del corrispondente periodo dello scorso esercizio.



