La Buona Vernice: ecco le associazioni premiate da Renner Italia

«Con i 15.000 euro de La Buona Vernice apriremo a Bologna la terza Cucina Popolare». Roberto Morgantini di Bologna Social Food l’ha annunciato durante la cerimonia di chiusura de La Buona Vernice 2016. L’evento si è tenuto al Savoia Hotel Recency di Bologna alla presenza dei rappresentanti delle dieci associazioni no-profit che hanno ottenuto più voti nel corso della seconda edizione del contest di Renner Italia.

L’amministratore delegato di Renner Italia, Lindo Aldrovandi, ha rivolto un plauso a tutti i partecipanti. “Un lavoro encomiabile quello dei volontari qui presenti -ha detto il manager-. Ogni giorno affrontano l’ordinaria emergenza. È gente cui dobbiamo un grazie perché mossa da un unico carburante: quello di voler fare del bene. Fare del bene al prossimo, all’ambiente, alle comunità… La Buona Vernice, in effetti, è per noi un modo di ringraziare questi attori del volontariato senza i quali saremmo tutti più poveri. Più di 150.000 visitatori del sito www.labuonavernice.it in 24 mesi confortano la bontà della nostra scelta. Intendiamo proseguire su questa strada”.

Dalla solidarietà alla cultura. Dal primo di Bologna Social Food al secondo posto di Mare di Libri – Festival dei ragazzi che leggono di Rimini. «Ci auguriamo -ha dichiarato Gianluca Guidomei -che anche altre aziende, come Renner, possano promuovere iniziative come La Buona Vernice. Non solo un contributo fine a se stesso, ma promuovere iniziative che a livello sociale si possono rivelare importanti”.

Al terzo posto, infine, l’associazione Cantieri di Ravenna: “Con i 5.000 euro de La Buona Vernice offriremo gratuitamente il laboratorio Corpogiochi@ a scuola a 900 alunni in 37 classi differenti”, ha spiegato Monica Francia.