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Saint-Gobain ha annunciato che tutte le autorità antitrust hanno emesso un’approvazione pre-chiusura e che nessuna modifica è stata richiesta in merito all’acquisizione di Sika. Questa notizia arriva in seguito all’approvazione incondizionata del CADE, il garante della concorrenza brasiliano. È perfettamente coerente con gli altri casi di approvazione incondizionata che Saint-Gobain ha già ricevuto in merito a questa acquisizione, compresi quelli provenienti dalla Svizzera e dalla Commissione Europea.
Queste opinioni supportano la sinergia strategica tra Saint-Gobain e Sika, in termini di prodotto, applicazioni, distribuzione geografica e canali distributivi. Confermano la logica industriale della transazione insieme alla capacità di Saint-Gobain, in collaborazione con Sika, di generare entrate aggiuntive e sinergie a beneficio degli investitori di Sika e Saint-Gobain.
Secondo Saint-Gobain, l’emissione incondizionata di tutte le pre-approvazioni antitrust rende ancora più infondate le obiezioni portate dal consiglio di Sika per ritardare la conclusione della transazione: TOB (Commissione delle Offerte Pubbliche d’Acquisto) e FINMA (l’autorità di vigilanza sui mercati finanziari svizzeri) hanno ripetutamente confermato di non avere alcuna riserva verso l’applicazione delle clausole opt-out, evidenziando che Saint-Gobain ha completamente rispettato la legge svizzera; FINMA ha anche confermato che Saint-Gobain e la famiglia Burkard non formano un gruppo. Saint-Gobain, inoltre, ha ampliato il suo accordo con la famiglia e i suoi contratti di copertura ed è determinata a concludere questa transazione che, secondo l’azienda, porterà valore ad entrambi i gruppi.



