Thermogel Paint di AMA Composites: la nanotecnologia si fa pittura

In principio era l’Aerogel: una delle sostanze solide più leggere al mondo, composta per il 98% da aria e per il 2% da silice amorfa. Partendo dalla storia di questa molecola, e dalle prestazioni fuori dal comune che l’hanno portata ad essere impiegata in ambiti come l’ingegneria aerospaziale, AMA Composites ha pensato di formulare diverse soluzioni altamente tecnologiche e performanti, studiate ad hoc per l’isolamento termico in edilizia.

Il frutto di questo impegno si è concretizzato in Aeropan e Aerogips, due pannelli per l’isolamento termico e termoacustico particolarmente adatti in tutte le strutture edilizie che necessitino del massimo livello di coibentazione nel minor spazio possibile. La caratteristica principale di questi prodotti, rispetto agli analoghi pannelli in EPS, PUR o di natura fibrosa infatti, è quella di essere estremamente sottili e di risultare fondamentali, quindi, in contesti di riqualificazione strettamente legati a vincoli architettonici.

Di questi prodotti e delle novità 2016 abbiamo parlato con Alberto Donelli, sales manager B&C di AMA Composites.
“Fino alla recente invenzione del grafene, l’Aerogel era il materiale solido più leggero al mondo (1,2 Kg/M3), grazie a una formulazione fatta quasi esclusivamente di aria – ci ha raccontato Alberto Donelli -. Partendo da questo materiale e dai pannelli isolanti Aerogips e Aeropan, già ampiamente utilizzati con successo in edilizia, abbiamo quindi sviluppato l’idea di provare a formulare una pittura a base di Aerogel, in grado di rendere possibili le prestazioni del materiale isolante semplicemente applicando un prodotto verniciante alle pareti da trattare. Da questa intuizione è nata Thermogel Paint, la nuova linea di AMA Composites composta da pitture termoriflettenti a base di Aerogel e altri pregiati componenti nanotecnologici che non contengono microsfere di vetro o ceramica”.

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